RIDERE


Dettaglio Spettacolo

Questo evento si ripete dal 8 Aprile 2020 fino al 9 Aprile 2020. Il prossimo appuntamento sarà il mercoledì 8 Aprile 2020 21:00


di Antonio Provasio e Mitia Del Brocco
con I Legnanesi: Antonio Provasio, Enrico Dalceri e Lorenzo Cordara
scenografie e costumi Enrico Dalceri
regia Antonio Provasio
CHI.TE.MA.


I Legnanesi: un viaggio nel tempo per ridere insieme!

Passato e presente, tradizione e attualità: c’è tutto il mondo de I Legnanesi nel nuovo spettacolo “Ridere”.

Sono in tanti a chiedersi perché la Monnalisa, da tutti conosciuta come La Gioconda di Leonardo Da Vinci, si trovi in Francia e non in Italia: Teresa in primis è fermamente convinta che il quadro debba legittimamente essere restituito al nostro Paese. Così, trovandosi in gita a Parigi e più precisamente in visita al Louvre (sfoggiando gilet gialli catarinfrangenti, mentre fuori i manifestanti fanno dei loro gilet gialli il simbolo della protesta), Teresa decide di appropriarsi di ciò che da sempre sente appartenerle. Messa al corrente da Mabilia sull’esistenza di un sortilegio legato al furto del celebre quadro, decide senza indugio di far compiere il fattaccio al povero Giovanni. Detto e fatto: i nostri tre si ritroveranno catapultati nel 1504, anno di realizzazione dell’opera. Incontri inimmaginabili faranno da scenario a questo rocambolesco viaggio nel tempo, personaggi come Michelangelo, Raffaello, Botticelli e lo stesso Leonardo condurranno la famiglia Colombo in un’altra epoca, in un’altra dimensione.

Il secondo tempo si apre con un nuovo viaggio nel tempo: ora siamo nel 1918, i bombardamenti lambiscono il cortile, adibito a ospedale da campo: Teresa, in veste di infermiera, ha in mente qualcosa per provare a cambiare il corso del futuro… ed ecco che per la prima volta scopriremo qualcosa di più degli amatissimi personaggi del cortile lombardo, con un viaggio nel tempo molto reale che racconta le storie dei “nonni” di Mabilia e della Carmela. Per l’Italia la guerra è finita… per Teresa comincia adesso! Ma le basterà poco per rendersi conto che ha già nostalgia della sua vita di tutti i giorni, e del suo Giovanni.

Per fortuna c’è la Mabilia che, con razionalità e giudizio, ristabilirà gli equilibri familiari facendo luce sui veri valori della vita, della necessità di parlare e non lasciarsi isolare dalla tecnologia, per imparare a volersi bene davvero.

Oltre due ore di spettacolo, che preludono al sempre emozionante gran finale, per ricordare che, nonostante i problemi e le difficoltà della vita, “non ci resta che ridere!”