Premio Sipario 2012

 

IL VENTAGLIO
di Carlo Goldoni
con Mino Manni - conte di Roccamonte
e con (in ordine alfabetico):
Raffaele Berardi - Coronato, Stefano Cordella – Moracchio,
Paolo Giangrasso – Evaristo, Desirée Giorgetti – Giannina,
Alessandro Lussiana – Timoteo, Federico Manfredi – Limoncino,
Francesco Meola – Crespino, Davide Palla -Barone del Cedro,
Valeria Perdonò – Gertruda, Federica Sandrini - Candida,
Cinzia Spanò - Susanna
regia di Alberto Oliva
assistente alla regia Alessandro Lussiana
musiche originali Bruno Coli
scene Francesca Pedrotti
costumista Ilaria Parente
assistente costumi Erin Sisti
realizzazione scene Alex Zanfrini, Bettina Colombo
luci e responsabile tecnico Bruno Nepote
riprese video Giuseppe Moreto

 

Spettacolo vincitore del Premio Sipario 2012/Associazione Nazionale Critici di Teatro

Il Ventaglio, secondo spettacolo della stagione 2012-13 del Tieffe Teatro Menotti, è una commedia corale, animata da dodici bizzarri abitanti di un borgo lombardo senza tempo. Dietro il mostruoso attivismo di tutti i personaggi, che battono, picchiano, pestano, leggono, mangiano, bevono, spazzano, si nasconde una insanabile inerzia del vivere. Nella piazza delle Case Nuove convivono aristocratici decaduti che pretendono di controllare le vite degli altri, contadini laboriosi che chiedono “pane, pane e non protezione”, e borghesi che ostentano un gran daffare per nascondere la loro incapacità di agire. Serpeggia una rivalità fra le classi sociali, un’invidia condita di accidia o di superbia, che rende instabile e precaria la convivenza.
Si respira l’aria della fine di un’epoca, la decadenza scrosta i muri e mina le fondamenta del paese. In questo si può leggere un legame con la nostra contemporaneità, immobilizzata dalla crisi economica che, dopo avere destabilizzato i già precari equilibri, sta costringendo tutti a ridimensionare sogni e ambizioni, e a covare depressione e risentimento, in attesa di una ventata che doni nuova linfa alle anime appassite e faccia girare la testa per un po’.
Ed ecco che un semplice ventaglio, pagato pochi spiccioli, innesca un vortice di movimenti incredibili, mette le ali all’amore, che si espande nella piazza e sconvolge tutti. Passa di mano in mano generando equivoci e pettegolezzi, doma chi era aggressivo, convince chi sospettava, insinua il dubbio in chi aveva certezze, infonde la speranza in chi era disperato...
Un’aria di festa dionisiaca fa saltare gli schemi, in una girandola di follia dal ritmo travolgente.

Ho scelto di dividere lo spettacolo in due tempi, per valorizzare la grande differenza tra i primi due atti, festosi e carnascialeschi, in cui trovano spazio finanche lazzi da commedia dell’arte, e il terzo atto, in cui i personaggi, che la follia del ventaglio ha privato di ogni freno inibitorio, si lasciano completamente andare agli istinti repressi. Allora il clima muta, non si scherza più, ogni azione che prima si risolveva in una risata, adesso si carica di significato e di conseguenze capaci di cambiare per sempre il destino di quel piccolo villaggio. Si scava nel profondo di queste anime abbandonate, che rivelano tutta la loro solitudine e inettitudine alla vita.
Alberto Oliva

PREMIO SIPARIO 2012
MOTIVAZIONE
Premio Sipario 2012/Associazione Nazionale Critici di Teatro alla compagnia “Il Contato del Canavese  I giovani del Teatro Giacosa” per la messa in scena, regia di Alberto Oliva, di una edizione singolare ed innovativa de “Il Ventaglio” di Carlo Goldoni, mantenendo inalterato il testo e lo spirito della Commedia, avvalendosi di un cast di attori fortemente motivati e carichi di una recitazione fresca, ritmata e sincera con una espressività coinvolgente ed energica, apprezzata da un pubblico giovane e partecipe
Mario Mattia Giorgetti (Direttore di Sipario)

 

Scarica il PDF della rassegna stampa

 

 

 

 

Sito web realizzato da Basedue in collaborazione con Grafiche Bolognino Ivrea